Vi è mai capitato di chiedere al vostro partner “Che cos’hai?” e sentirvi rispondere un secco “Niente”, mentre sbatte i piatti sul tavolo o chiude con forza lo sportello dell’auto?
Quel rumore, unito a un silenzio assordante, in realtà dice tutto. È proprio in queste situazioni quotidiane che entra in gioco la comunicazione pragmatica, una prospettiva fondamentale per comprendere le dinamiche delle nostre relazioni.
Il primo assioma: ogni comportamento è un messaggio
Paul Watzlawick, uno dei pilastri dell’approccio sistemico-relazionale, ha formalizzato questo concetto in quello che è diventato il suo celebre primo assioma: è impossibile non comunicare.
Spesso pensiamo che la comunicazione avvenga solo quando apriamo bocca per parlare. In realtà, qualsiasi comportamento (persino il silenzio, l’immobilità o lo sguardo rivolto altrove) ha un valore di messaggio. Non possiamo non comportarci, e di conseguenza, non possiamo smettere di inviare segnali a chi ci sta intorno.
I due binari: contenuto e relazione
Nelle relazioni commettiamo molto spesso l’errore di valutare lo scambio basandoci esclusivamente sul vocabolario. In realtà, secondo i principi de la comunicazione pragmatica, ogni nostro scambio viaggia sempre su due binari paralleli:
- Il contenuto: ovvero il testo verbale puro e oggettivo (le parole che scegliamo di usare).
- La relazione: ovvero il “come” quel testo deve essere interpretato, un livello espresso dai gesti, dalla mimica facciale, dalla postura e dal tono di voce.
Quando questi due livelli si scontrano e si contraddicono, nascono i malintesi. Dire “Sto bene” con le braccia conserte, il tono gelido e lo sguardo fisso nel vuoto crea un vero e proprio corto circuito emotivo in chi ascolta, perché il corpo sta smentendo clamorosamente la voce.
Guardare oltre le parole per vivere meglio
Per migliorare la qualità della nostra vita relazionale (che sia in coppia, in famiglia o sul lavoro), dobbiamo imparare a guardare oltre il dizionario.
Prestare attenzione al linguaggio del corpo e imparare a leggere le dinamiche nascoste dietro a una frase, ci aiuta a comprendere i veri bisogni dell’altro. Questo ci permette di disinnescare i litigi sul nascere, prima che si trasformino in muri di incomprensione o in dolorosi silenzi punitivi.
Le parole non dette stanno creando distanza nelle tue relazioni? Se senti che i malintesi, i silenzi o le discussioni continue stanno logorando il tuo rapporto di coppia o il clima familiare, la terapia può offrire una chiave di lettura diversa. Nel mio studio di Pontedera ti offro uno spazio sicuro per imparare a comunicare in modo più autentico e funzionale.
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